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Bagno di colore: cos'è e come si fa

Bagno di colore: cos'è e come si fa

Spesso le donne amano cambiare il proprio colore di capelli per piacersi di più e apparire sempre al passo con i trend hairstyle più attuali. Tuttavia quando si scegliere di ricorrere alla colorazione chimica, permane il timore che un cambiamento così drastico possa influire in modo negativo sullo stato di salute della chioma, pregiudicandone bellezza e vitalità. Ecco che il bagno di colore può rappresentare la soluzione più adatta, poiché consente di ravvivare il colore naturale dei capelli, senza intaccarne lo splendore.

Ricorrere alle tinte chimiche convenzionali a lungo termine può indebolire, danneggiare e stressare i capelli in modo irrimediabile: fortunatamente esistono tecniche alternative che non risultano deleterie per la chioma e permettono di evitare facilmente ogni genere di problematica legata alla colorazione capelli, garantendo un risultato apprezzabile e duraturo. Come si fa il bagno di colore? Quali prodotti utilizzare? Ecco una serie di suggerimenti e consigli utili per avere una chioma sana e splendente accompagnata da un colore intenso, vibrante e sempre alla moda.

Bagno di colore per capelli: di che si tratta?

Questo trattamento, conosciuto anche come "gloss" o "colata", è una tecnica di colorazione tono su tono e si differenzia dalle colorazioni per capelli convenzionali poiché risulta molto più delicato sulla chioma, garantendo un risultato naturale. Tale trattamento non vede la presenza di ammoniaca e consente di esaltare il proprio colore naturale o modificarlo in tutto e per tutto in maniera semi-temporanea, dando vita a meravigliosi riflessi e sfaccettature che variano in funzione della tonalità scelta e della base naturale di partenza.

Tante sono le motivazioni che spingono ad orientarsi verso tale tecnica, preferendola alle colorazioni chimiche per capelli: risulta meno aggressiva e permette di cambiare il proprio look senza pregiudicare la salute dei capelli e senza dover ricorrere nuovamente al parrucchiere per effettuare ritocchi sulla ricrescita. Questo poiché l’effetto del bagno di colore permane a lungo e tende a sbiadire progressivamente attraverso i lavaggi.

È inoltre opportuno ricordare che questo trattamento, a differenza delle tinte convenzionali, è un vero e proprio trattamento nutriente che aiuta a rigenerare e a rinforzare la fibra capillare, riducendo il fastidioso effetto crespo e prevenendo gli effetti dell'elettricità statica.

Come scegliere il colore corretto

Per individuare facilmente la tonalità di gloss più adatta occorre innanzitutto avere le idee chiare sul risultato desiderato, ricordando che si tratta di una "colorazione tono su tono" e in quanto tale richiede una base naturale idonea e corrispondente colore scelto, sulla quale il parrucchiere andrà a intervenire.

Il bagno di colore su colpi di sole così come il bagno di colore su meches, può essere utile se si desidera eliminare il classico colore giallo che il biondo artificiale tende ad assumere a causa del lavaggio e dell'esposizione solare.

Allo stesso modo il bagno di colore su capelli decolorati viene largamente impiegato dal parrucchiere come tonalizzante, in modo tale da rendere il biondo ottenuto dalla decolorazione, non solo più naturale ma anche più ricco e sfaccettato.

Sono due di fatto le principali tipologie di bagno di colore: trasparente e incolore che presenta, come unica funzionalità, il conferire luminosità e corpo alla chioma, nitrendo e rivitalizzando in profondità la fibra capillare, e colorata, volta invece a conferire al capello una maggiore luminosità, unitamente a riflessi e sfaccettature multidimensionali in grado di arricchire piacevolmente il tono originario.

Bagno di colore come si fa

È possibile effettuare il trattamento con estrema facilità anche a casa, grazie alla possibilità di acquistare nel nostro e-commerce prodotti per bagno di colore professionali che garantiscono un risultato ottimale in pochi semplici step. L'applicazione risulta semplice e intuitiva, poiché del tutto simile ad uno shampoo tradizionale. Si procede miscelando i prodotti contenuti nella confezione, in genere una crema colorata e un liquido rivelatore, seguendo le istruzioni fornite dallo stesso produttore.

Il bagno di colore a casa, cosi come dal parrucchiere, richiede quindi l'applicazione del composto sulla chioma partendo dalle radici fino alle punte, avendo cura di insistere sulle lunghezze: è possibile avvalersi di un apposito pennello o semplicemente delle mani, opportunamente protette da guanti in lattice, avendo cura di massaggiare il prodotto in modo da favorire la penetrazione all'interno della fibra del capello. Saranno sufficienti 20/30 minuti di posa prima di procedere al lavaggio e al risciacquo che dovrà essere particolarmente accurato. In questo modo il bagno di colore fai da te garantirà un risultato finale impeccabile.

Bagno di colore quanto dura

Il trattamento può durare dalle 4 alle 6 settimane, una tempistica piuttosto indicativa complici una serie di variabili che possono sicuramente influire quali il tipo di capello, la frequenza dei lavaggi e la tonalità scelta. Tuttavia trattandosi di una soluzione temporanea, permette facilmente di replicare il trattamento con una certa regolarità, senza intaccare la salute della chioma, garantendo un risultato ottimale tanto quanto le tinte chimiche tradizionali.

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